Asilo e protezione internazionale

ITALIA: ASILO E PROTEZIONE INTERNAZIONALE

Rivista Diritto, Immigrazione e Cittadinanza, Fascicolo 2, Luglio 2020

2020

Marina FLAMINI / Nazzarena ZORZELLA, «Lo Status di Rifugiato, Appartenenza ad un particolare gruppo sociale in Rivista Diritto», in: Immigrazione e Cittadinanza, Fascicolo 2, Luglio 2020.

Si tratta di una rassegna di giurisprudenza italiana tra cui ci pare interessante segnalare in particolare la parte dedicata all’appartenenza ad un particolare gruppo sociale.
Il Tribunale di Firenze per esempio, nel caso di un cittadino della Costa D’Avorio, ha ritenuto che il solo fatto di essere ritenuto appartenente al gruppo di persone di orientamento omosessuale – anche per chi sostenesse di essere eterosessuale – rende fondato il timore, sia da un punto di vista soggettivo che oggettivo, di subire atti persecutori per appartenenza al detto gruppo sociale. Nel caso di un ricorrente cittadino della Nigeria, dichiaratosi bisessuale, si è riferito ai cosiddetti Principi di Yogyakarta sull’applicazione del diritto internazionale dei diritti umani in relazione all’orientamento sessuale e all’identità di genere, che, sebbene non vincolanti, affermano il quadro della tutela dei diritti umani applicabile in relazione all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Viene presentato anche un caso di una donna che ha subito una mutilazione genitale (all’età di 10 anni) e rischia di essere costretta ad un matrimonio forzato, elementi idonei a riconoscere l’esistenza di un particolare gruppo sociale. Anche la costrizione ad un matrimonio non voluto rappresenta una grave violazione della dignità e, dunque, un trattamento degradante, con grave danno.

Accesso diretto alla rassegna (dirittoimmigrazionecittadinanza.it)